GUIDONIA – “Abbiamo toccato il fondo o c’è altro ancora da sopportare?”. E’ la reazione indignata del movimento civico Il Faro dopo l’ultimo Consiglio comunale di Guidonia, quello del dibattito sulla crisi politica della maggioranza. “Il consigliere di opposizione De Vincenzi – ha sottolineato Il Faro in un comunicato -, in sede di intervento pubblico nel consesso, ha diffidato il sindaco Rubeis, perché non accada più che un soggetto di maggioranza si presenti al gruppo del Pd per offrire 30 posti di lavoro, chiedendo i nomi da inserire. Cosa dire dinanzi a tutto questo? Vorremmo richiamare, innanzitutto, l’indigenza di chi è provato dalla vita, di chi stenta ad andare avanti, di chi ha perso un lavoro, di chi è precario, di chi è senza reddito, di chi studia fino a tarda notte sperando di poter offrire – onestamente e per il bene comune – le proprie capacità, la propria competenza. Vorremmo, poi, richiamare l’articolo 97 della Costituzione Italiana – troppo spesso dimenticata – che rappresenta la base istituzionale e morale d’una organizzazione che possa dirsi civile ed improntata sulla legalità: ipubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione. Ebbene, Il Faro non crede più alla politica che “governa” la città di Guidonia e farà di tutto per restituire la dignità che meritano le istituzioni, perché esse rappresentino veramente i cittadini, ponendosi finalmente al loro esclusivo servizio”. (25 giugno 2010 – La Voce del Nord Est Romano)
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La Voce del Nord Est Romano
GUIDONIA – Non voleva perdere casa e pensione, per questo si è guardato bene dal rivelare che la madre ottantasettenne era morta. La messa in scena di un sessantenne di Guidonia però ha retto solo per cinque giorni: ieri sono intervenuti i carabinieri della tenenza locale che hanno chiarito l’intera vicenda. L’uomo ha trascorso cinque giorni con il cadavere dentro casa, finchè i vicini insospettiti, non vedendo da troppi giorni i due inquilini e cominciando ad avvertire un cattivo odore provenire dal loro appartamento, hanno deciso di chiamare il 112. E così, nella tarda serata di ieri, la macabra scoperta: il corpo era in casa, avvolto in una coperta. Il sessantenne è stato denunciato per occultamento di cadavere. Aveva tenuto nascosto il decesso anche agli altri fratelli. Da anni l’uomo accudiva quotidianamente la madre, affetta da demenza senile, e soltanto per qualche mese aveva fatto ricorso all’aiuto di una badante, licenziata quasi subito all’insaputa dei fratelli, perché ritenuta una spesa eccessiva da mantenere con la sola pensione della donna, unica fonte di sostentamento per i due. Quando si è accorto del decesso, ha deciso di non avvisare nessuno, per timore di essere accusato dai suoi fratelli di non aver accudito adeguatamente la donna e forse di rimanere senza casa e senza soldi. (24 giugno 2010 - La Voce del Nord Est Romano)
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La Voce del Nord Est Romano
Titolo: PIROTECNICA TIBURTINA GUIDONIA MONTECELIO (ROMA); Descrizione: PIROTECNICA TIBURTINA www.paginegialle.it 68, v. T… ”Inferno” Ultimo giorno a Castel Sant’Angelo – Roma. Titolo: ”Inferno” Ultimo giorno a Castel Sant’Angelo – … …
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