Blue Pink Green Purple Red



Smantellata banda di usurai, cinque in manette: indagini partite da un imprenditore di Capena strozzato dai debiti che per questo ha tentato il suicidio - La Voce del Nord Est Romano

Ricevuto il 23 maggio , 2012 in Guidonia sui blog da La Voce

MONTEROTONDO – Un’organizzazione dedita all’usura stroncata e cinque “cravattari” in manette dopo che un imprenditore di Capena con attività commerciale a Roma, strozzato con interessi fino al 10 per cento mensile, ha trovato la forza di rivolgersi a i carabinieri di Monterotondo. Nell’inverno scorso era arrivato al punto di raccontare ad un amico di voler farla finita per il peso di quei debiti nei quali era rimasto incastrato. Erano 210mila euro ricevuti in varie tranche dai 5 cravattari che lo avevano portato ad un’esposizione complessiva di circa 900mila euro. Dalle indagini, portate avanti con il nucleo investigativo di Ostia, è emerso che l’imprenditore usurato era stato obbligato anche sotto la minaccia delle armi a intestare ai suoi aguzzini il 50% della sua società, a stipulare contratti preliminari di compravendita di tre immobili nonché a consegnargli quadri, orologi e altri oggetti preziosi per un giro di usura complessivo stimato appunto in quasi un milione di euro. Da allora la collaborazione con le forze dell’ordine non è cessata e le indagini hanno portato all’emissione delle misure cautelari in carcere per i cinque. Sarebbero decine, almeno 40 o 50, le persone cadute nella loro rete: imprenditori in difficoltà ma anche pensionati, giovani che hanno perso il lavoro e malati costretti a costose cure mediche. Da qui l’appello degli investigatori dell’Arma rivolto proprio a queste vittime: “Denunciateli”, in cambio del supporto delle forze dell’ordine. (23 maggio 2012 – www.lavocedelnordestromano.it) Red



Condividi:
  • Facebook
  • oknotizie
  • Technorati
  • tuttoblog
  • del.icio.us
  • email
  • Google Bookmarks
  • Internetmedia
  • Live
  • MySpace
  • LinkedIn

Comments

comments

Vai alla notizia

Immetti il tuo indirizzo Email

I commenti sono chiusi.

0 Blog che linkano questo articolo »