Omicidio Dell’Unto, l’ex infermiere Angelo Stazzi è stato condannato a 24 anni di carcere per l’uccisione della collega - La Voce del Nord Est Romano
ROMA – I giudici della III Corte d’Assise hanno condannato a 24 anni di carcere Angelo Stazzi, l’infermiere 66enne di Montelibretti alla sbarra per l’omicidio della collega Maria Teresa Dell’Unto nel 2001 e più di recente raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare con un’altra pesante accusa: quella di essere “l’angelo della morte” che avrebbe provocato la morte di sette anziani iniettando loro super dosi di insulina nella case di riposo in cui prestava servizio. Per il caso dell’Unto la Corte d’Assise ha accolto solo in parte la richiesta del pm che aveva sollecitato una pena di trent’anni. La Corte ha anche disposto che l’imputato risarcisca il marito e i tre figli della Dell’Unto, costituitisi in giudizio, stabilendo che sia il giudice civile a quantificare l’entità di tale risarcimento. Stazzi intanto dovrà versale una provvisionale di ventimila euro per ciascuna parte civile. Il collegio ha infine dichiarata prescritta l’accusa di occultamento di cadavere. (23 dicembre 2011 – www.lavocedelnordestromano.it) Red











