Caos Tarsu, vertice in Comune sui 2800 avvisi di accertamento oggetto di aspra polemica dentro la stessa amministrazione - La Voce del Nord Est Romano

Ricevuto il 17 gennaio , 2012 in Guidonia sui blog da La Voce

GUIDONIA – Per il responsabile dell’ufficio Tributi sono tutti da annullare anche perché non ne avrebbe mai autorizzato la spedizione alla ditta che per conto del Comune li prepara, per il dirigente è tutto legittimo. E ora sui 2800 avvisi Tarsu che chiedono ad altrettanti cittadini un riadeguamento sulla tassa della spazzatura del 2005 è intervenuto anche il sindaco dopo un vertice con il numero uno dell’area Finanze, l’assessore e il direttore generale (ma non il funzionario responsabile dei Tributi che la questione l’ha sollevata con precise argomentazioni): “A conclusione dell’incontro – spiega una nota di Palazzo Guidoni – il sindaco ha detto di avere verificato una piena e corretta interpretazione normativa così come applicata dagli uffici e dal dirigente e che quindi i cittadini sono tenuti al pagamento di quanto accertato, fermo restando, chiarisce, che se errori sono stati commessi al momento dell’accertamento del dovuto, ciascun contribuente potrà avvalersi della procedura di presentazione d’istanza ed eventualmente, rivolgendosi all’apposito ufficio informativo istituto ad hoc in questi giorni, chiedere l’annullamento laddove ve ne fossero i presupposti, degli stessi avvisi”. Già, ma è proprio questo il punto che continua a rimanere oggetto di interpretazioni contrapposte all’interno dello stesso Comune: gli avvisi sono partiti dopo un’attenta verifica mirata, come dovrebbe essere, alla massima tutela dei cittadini-contribuenti o no? La domanda, per il momento, resta. “Il sindaco – aggiunge la nota -, disapprovando che una questione d’interpretazione della norma non certo di competenza del funzionario sia diventata oggetto anche di polemica politica, stigmatizzando il fatto che tra uffici e soggetto esterno (la Tre Esse) – incaricato di accertare l’eventuale evasione dei tributi comunali – si sia verificata una condizione di non controllo se non di mancato coordinamento in procedure tanto delicate, ha delegato l’assessore Mazza a valutare possibili provvedimenti, da sottoporre comunque alla sua attenzione, verso tutti coloro che hanno interagito in questa vicenda”. (17 gennaio 2012 – www.lavocedelnordestromano.it) Red



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