Caos Tarsu, l’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario: “No a vessazioni nei confronti dei cittadini” - La Voce del Nord Est Romano
GUIDONIA – Hanno chiesto un consiglio comunale straordinario i consiglieri d’opposizione nelle seduta di ieri per affrontare la questione dei 2800 avvisi di accertamento Tarsu che vanno a riadeguare d’ufficio l’importo della tassa sulla base delle superfici catastatali, a partire dal 2005. E tutto benché tra il 1996 e il 1999 il Comune abbia fatto un censimento casa per casa per misurare gli spazi tassabili. Decaduti? Illegittimi? Le tesi e le posizioni sono varie. La maggioranza insiste su “una piena e corretta interpretazione normativa così come applicata dagli uffici e dal dirigente” anche se “valuta possibili provvedimenti per il mancato controllo e coordinamento in procedure tanto delicate”. Già, ma quegli avvisi risulterebbero spediti il 30 di dicembre, con notifica ai cittadini nel 2012, il che secondo la più accreditata interpretazione significa una notifica avvenuta fuori tempo massimo. In ogni caso all’ufficio tributi è aperto uno sportello a disposizione dei contribuenti raggiunti da tali avvisi, che hanno sessanta giorni di tempo per proporre ricorso. (19 gennaio 2012 – www.lavocedelnordestromano.it) Red











