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Comstampa CRA Sant’Angelo Romano

 

Il Consiglio comunale di Sant’Angelo Romano, a maggioranza, ha voluto promuovere una profonda sanatoria urbanistica, applicando la “vecchia” L.R. 28/80 (“perimetrazione e recupero dei lotti interclusi”) a numerosi abusi edilizi presenti nelle sue campagne. Un favore alla lobby dei costruttori ed alla vecchia nomenclatura politica locale, sponsorizzata da Marco Bertucci. Ci rimetteranno il territorio (con un massiccio consumo di suolo) ed i cittadini onesti (che dovranno pagare i servizi agli abusivi ed ai condonati).

 

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Guidonia, i concorsi sono già scandalo - La Voce del Nord Est Romano

Gea Petrini

L’esame finale è tre giorni prima delle elezioni. Eligio Rubeis mette in piedi quattro concorsi a ridosso delle urne. L’atto conclusivo col quale la compagine di centrodestra definisce la pianta organica dell’Ente. Polverone di polemiche, e il caso diventa nazionale: martedì nell’Aula di Montecitorio il deputato Andrea Ferro parla del caso Guidonia dove “si cerca di condizionare il voto”.

La selezione per gli stagisti – trenta ragazzi che saranno in forze agli uffici per sei mesi – ha già alzato il livello dello scontro. Ma la ciliegina sulla torta è arrivata venerdì 11 aprile quando il Comune di Guidonia Montecelio pubblica i bandi per quattro postazioni, un agente di polizia municipale, un assistente sociale e due dirigenti, un tecnico e un amministrativo, queste ultime figure apicali degli uffici, i veri piatti roventi. Posti a tempo indeterminato, i due “capi di settore” entreranno in forze con date diverse. E’ l’allegato dell’ultima della delibera di Giunta – sempre 11 aprile – che dice quanti euro costeranno alle casse dell’Ente. Il dirigente amministrativo sarà assunto dal 15 giugno prossimo, 105mila euro l’anno. Il dirigente tecnico invece varcherà la soglia del Palazzo a gennaio del 2015, stesso stipendio. Saranno scelti però negli ultimi scampoli di vita dell’amministrazione Rubeis, l’architetto va via ma lascia le caselle riempite. Per i dirigenti il 14 maggio ci saranno le preselezioni, organizzate da una società esterna, la stessa che si è occupata degli stage, la C&S Consulenza e Selezione srl di Roma che sottoporrà i candidati a test a risposta multipla sulle materie d’esame. Due giorni dopo è prevista la prima prova scritta, la seconda il 19, fino alle prove orali del 21 e 22 maggio. Per l’agente di polizia municipale si va dal 13 al 19 maggio. La selezione dell’assistente sociale dal 13 al 20 maggio. Il nodo esplode adesso ma tiene impegnati da quando l’architetto ha indossato la fascia. I concorsi per dirigenti sono stati oggetto di furenti liti interne. Una parte della maggioranza a fare resistenze, altri a spingere per proseguire. Il sindaco è chiaro che non vuole lasciare nulla in sospeso. Dopo il pacchetto di urbanistica approvato nell’ultimo consiglio comunale utile del suo mandato, chiude il cerchio anche sulle assunzioni: a un mese dal voto ecco gli avvisi, i bandi e le determine. I sindacati sono sul piede di guerra, scrivono alla Corte dei Conti e alla Procura di Tivoli dove c’è una busta chiusa con i nomi dei futuri vincitori. Non tornano tempi, procedure. Sabato mattina, il candidato sindaco Domenico De Vincenzi incontra la stampa per presentare la coalizione di centrosinistra, e chiosa “sullo scandalo concorsi, ultimo disperato tentativo del centrodestra di condizionare il voto”. Il clima è bollente. Martedì il deputato democratico Ferro presenta un’interrogazione parlamentare – firmata anche da Tidei, Carella e Gregori – al microfono i toni sono pesanti: “A Guidonia Montecelio si voterà il 25 maggio, in questi giorni l’amministrazione uscente ha selezionato trenta stagisti per sei mesi, dove ci sono parenti di consiglieri comunali. E ora ha bandito quattro concorsi. E’ un modo grave e discutibile di condizionare gli elettori. Sarebbe più utile per i cittadini e per gli stessi candidati che la campagna elettorale si concentrasse sul merito dei progetti e delle idee per rilanciare una città importante come Guidonia, invece di polemiche per nuove parentopoli e certezza di inquinamento del voto”. Sui metodi della terza città del Lazio ombre sempre più estese.

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Elezioni Tivoli, Gallotti: “L’accordo con Alleanza per Tivoli è un abbraccio mortale” - La Voce del Nord Est Romano

Anna Laura Consalvi

Gallotti, siamo alla vigilia di una nuova campagna elettorale, il voto si avvicina a grandi passi e lei aveva detto un anno fa di essere pronto a tornare in campo. Ci ha ripensato?

“Un anno fa l’amministrazione di centrodestra guidata dall’allora Pdl è stata mandata a casa dalle solite manovre della politichetta tiburtina fatte dalle solite persone che da oltre un decennio considerano il governo della città come il teatro per allestire le loro strategie politiche. Parlo del “profeta” e dei suoi compari di Alleanza per Tivoli che con la mia amministrazione, è bene ricordarlo sempre, hanno ottenuto incarichi di primissimo piano e grandissima responsabilità, dal Bilancio ai Lavori Pubblici, dall’Urbanistica alle società partecipate come Asa e Terme e ancora i Servizi sociali. Questi “professionisti” hanno consegnato il Comune al commissario prefettizio per oltre un anno. Mi ricordo bene come esultarono all’arrivo del commissario e quindi oggi saranno felici di difenderne l’operato. Io ho messo a disposizione le mie capacità al servizio della città e sono stato premiato dagli elettori. In tre anni ho avuto a che fare con persone che subito dopo esserci insediati al governo mi hanno fatto capire che erano interessati alla politica solo come spartizione di poltrone e incarichi. Ho sperato fino alla fine che questa situazione potesse essere abbattuta e invece non è successo. Sappiamo tutti come è andata a finire. Adesso ci ritroviamo con Forza Italia che ha fatto l’accordo proprio con Alleanza per Tivoli che ha mandato alla catastrofe il centrodestra. Una scelta scellerata, che fa indignare l’elettorato moderato e sono sicuro che dalle urne ci sarà una risposta netta e chiara da parte dei cittadini che ormai hanno capito come si comportano questi personaggi. Il mio impegno per la città c’è e rimane, ed è quello di fare in modo che le persone che usano la politica solo per i loro giochi non entrino più a Palazzo San Bernardino”.

Forza Italia, il suo partito, ha scelto di candidare Laura Cartaginese, che sedeva in consiglio comunale durante la sua ultima esperienza alla guida della città. Come ha accolto la notizia? In prima battuta aveva dato la sua disponibilità anche Federica Mondani, ex assessore ai servizi sociali, che le e’ stata vicina politicamente…

“Io sono sempre stato in Forza Italia ma ho detto sin da subito che per il bene di Tivoli il centrodestra non avrebbe mai e poi mai dovuto fare accordi con chi ha mandato a casa l’amministrazione uscente. E le stesse parole le ho sentite pronunciare anche pubblicamente da chi si candida a governare la città con il centrodestra. Oggi il partito ha deciso di puntare su Laura Cartaginese ed è giusto che lei si prenda tutta la piena responsabilità del risultato che otterrà Forza Italia a Tivoli. Ha fatto scelte importanti che non condivido assolutamente e come me la pensano tante persone, persino tra i candidati che sono costretti a convivere in una coalizione a dir poco imbarazzante. Tivoli e il centrodestra tiburtino non meritano affatto questo. Per quanto riguarda Federica Mondani, lei aveva dato la sua disponibilità e credo sarebbe stata una candidata sicuramente valida, ma Roma ha scelto diversamente e se ne è preso atto”.

Il quadro negli ultimi giorni ha preso una piega diciamo “diversa”, con Forza Italia che ha aperto le porte a Ncd e ad Alleanza per Tivoli, gruppo quest’ultimo con cui lei non ha avuto buoni rapporti, culminati con la mozione di sfiducia che messo fine al suo governo. Come l’ha presa?

“L’accordo con Alleanza per Tivoli è un abbraccio mortale per Forza Italia e il centrodestra. E’ un’umiliazione vedere che si fanno i patti con chi un anno e mezzo fa ti ha mandato a casa, con chi ha fatto i manifesti esultando per la fine dell’amministrazione. Per qualche voto in più, che poi sarà tutto da vedere, si fanno i patti anche col diavolo. Evidentemente l’esperienza della passata amministrazione non ha insegnato niente ai geni che gestiscono il partito. Il “profeta” dopo aver bussato alle porte di tutti i partiti e essersi sentito respinto da tutti, è riuscito a rimediare uno spazio con Forza Italia. Per me la politica è altro, è lavorare per la città con voglia di fare cose concrete. Si deve dire basta a questi giochetti che abbiamo dovuto sopportare durante la mia amministrazione. Alleanza per Tivoli è un gruppo di persone che passano da destra a sinistra con una facilità disarmante, a seconda delle convenienze e opportunità politiche, e una volta arrivati in Consiglio comunale si pongono come ago della bilancia per tenere in vita la maggioranza fino a quando gli fa più comodo. Hanno fatto questo giochetto con Vincenzi, con Baisi e con me. Direi che ormai la città ha preso coscienza di che pasta sono fatti questi personaggi, e evidentemente chi si allea ne condivide i progetti”.

A un anno di distanza c’è qualcosa che non ripeterebbe?

“Quello che non rifarei mai più nella vita è allearmi con quelli che considero il cancro della politica di Tivoli, il gruppo di Alleanza per Tivoli che dall’interno delle amministrazioni ha lavorato solo per distruggere e mai per costruire. I cittadini devono sapere queste cose”.

Se dovesse scommettere su un cavallo oggi su chi punterebbe?

“Penso ad un volto nuovo che faccia dell’onestà e della trasparenza dei valori veri. Ci vuole una persona corretta e soprattutto che possa essere messo in grado di dimostrare di voler bene alla città. Un moderato che ami Tivoli”.

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Elezioni Guidonia, Valeri non si ricandida: “Lacerazione con la maggioranza” - La Voce del Nord Est Romano

Il meteo nel centrodestra segna burrasca. La decisione di Mario Valeri è arrivata ed è definitiva, il consigliere uscente non ricandiderà, l’ex capogruppo di Forza Italia certo non va in pensione, garantendo comunque un impegno per la comunità, ma non darà il suo nome e non sosterrà l’architetto. Una sconfitta per Rubeis che ha sperato di “recuperarlo” fino all’ultimo momento utile.

Lo ricorda con sorriso, “sono stato definito la spina nel fianco della maggioranza”, Valeri è stato un vero osso duro, criticando a viso aperto alcune scelte e spesso i metodi di questo centrodestra “sempre però con la massima lealtà, forse più di quella che hanno dimostrato altri”. Corretto al punto da dirlo pubblicamente nell’Aula della terza città del Lazio che distanze o meno la fiducia al governo Rubeis non sarebbe venuta meno fino all’ultimo momento. Ora il tempo è scaduto, il sipario è arrivato: “Ho maturato la convinzione di non ricandidarmi per più ragioni. Intanto ci sono da molti anni, da venticinque sono consigliere comunale ed è normale che intervenga anche un po’ di stanchezza”. Gli aspetti politici invece sono legati sì al ruolo critico svolto in questi cinque anni ma anche alle vicende di questi mesi, quando Valeri è diventato capogruppo di Forza Italia per poi dimettersi dopo poche settimane. “Le dimissioni da capogruppo hanno evidenziato una lacerazione rispetto alla maggioranza e la naturale conclusione è che non riproporrò la mia candidatura ma rimarrò a svolgere il mio ruolo fuori dal consiglio comunale rispondendo come sempre solo ai cittadini. La mia lealtà c’è stata, come sono sempre stato un uomo libero e ora farò le mie scelte”. Un’assenza nella lista che pesa in termini di voti, Valeri nel 2009 è stato il secondo degli eletti del mega monocolore Pdl, con ben 612 preferenze. Un pezzo da novanta che viene meno dalle scuderie di Forza Italia, ma gli aspetti politici, della mancata aggregazione e dello sfilacciamento dei rapporti sono quelli che pensano ancor di più sulle spalle di Rubeis.

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Sant’Angelo, Mascetti e Testa con Mattei sindaco - La Voce del Nord Est Romano

Nicole Maturi

A Sant’Angelo Romano l’accordo è siglato. Il sindaco uscente Mario Mascetti, Bernardino Testa e Ottorino Mattei danno vita a una lista civica che parteciperà alla prossima competizione elettorale. Il nome del candidato sindaco è quello di Ottorino Mattei. I tre nomi forti della politica locale si sono stretti intorno a un progetto di responsabilità nei confronti del territorio con l’unico faro che è “l’interesse generale”.

Mascetti è sembrato il più indeciso, ma una sua possibile ricandidatura era diventata in realtà da giorni un’eventualità lontana, Testa invece aspirava alla poltrona di primo cittadino, i manifesti c’erano già, ovviamente ritirati. Testa spiega così su facebook il passo indietro: “Abbiamo deciso di unirci per il bene del paese insieme al gruppo Mattei, Mascetti, perché soltanto uniti possiamo essere seriamente competitivi. È stato mio interesse non permettere che questo territorio venga devastato da signori senza scrupoli, quindi per dare un cambiamento serve un gruppo forte”. Testa sarà comunque in lista insieme a Giulio Verdirosi e Angela Pompei (altre due caselle saranno definite nei prossimi giorni). L’accordo cambia ancora lo scenario delle elezioni amministrative dove la compagine appare sempre più competitiva. E’ il candidato sindaco Mattei a evidenziare come le prove generali di quel comune sentire siano già emerse nell’ultimo consiglio comunale, quando è arrivata l’urbanistica attraverso l’applicazione della legge regionale 28/80. Uno spartiacque per Mattei: “Abbiamo condiviso un documento comune improntato a tutelare il territorio e gli interessi di tutti i cittadini. Alla nostra proposta la candidata Domenici e il suo gruppo, con l’appoggio di Gabrielli, hanno fatto prevale invece solo quelli di una sparuta minoranza in danno di tutto il resto del paese”. Ecco perché la lista si muove su binari precisi: “Io, Mario Mascetti e Bernardino Testa abbiamo siglato un accordo che ha serie e fondate basi amministrative e politiche. Il motore è la condivisione di obiettivi e intenti comuni. Parole d’ordine: interesse generale. Interesse comune significa anche massimo impegno per ridurre i tributi, eliminando gli sprechi e razionalizzando la spesa. Così come avviando in tempi rapidi la raccolta differenziata.
L’accordo ha permesso inoltre un rafforzamento nelle frazioni, rendendo finalmente possibile la risoluzione di problemi annosi di urbanizzazione primaria e della copertura di servizi che non possono continuare ad escludere una parte sostanziosa del paese”. Convinto della strada intrapresa è l’uscente Mascetti: “Il fatto che alcuni componenti della giunta comunale, dopo quattro anni di proficuo lavoro, durante i quali non sono emersi contrasti e dissensi, abbiano improvvisamente deciso di non sostenere la mia ricandidatura a sindaco, il quasi totale azzeramento della giunta e la conseguente nomina di un nuovo vicesindaco e tre nuovi assessori, il logorarsi continuo dei rapporti all’interno della maggioranza sono elementi che hanno pesato. La difficoltà di ricomporre intorno alla mia candidatura una maggioranza forte e coesa, un po’ di stanchezza mentale, la mancanza di attaccamento alla poltrona e la volontà di perseguire sempre e comunque gli interessi di tutti i cittadini e non solo di parte di essi, mi hanno spinto a fare un passo indietro e a ricercare nuovi equilibri politici per favorire la composizione di una lista forte e competitiva in grado di garantire onestà, imparzialità e competenza. Credo che questa intesa tra due persone che hanno già ricoperto il ruolo di sindaco, come me e Mattei, per il quale ho sempre nutrito una sincera stima, con in più l’apporto di Bernardino Testa, ex dipendente comunale di lunga militanza sempre molto apprezzato dai cittadini, possa dare le giuste risposte alle esigenze e alle problematiche del paese”.

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Caos Inviolata, arrivano i soldi per Tivoli - La Voce del Nord Est Romano

Emergenza rifiuti ultimo atto? Forse, fatto sta che proprio in questi giorni in piazza del Governo è arrivata una di quelle missive che tutti aspettavano con ansia. Si tratta dell’atto con cui vengono ratificati i soldi promessi dalla Regione per aiutare i comuni che hanno dovuto caricarsi di costi in più dopo la chiusura della discarica dell’Inviolata. Nella fattispecie per la Città dell’Arte, che ha mandato i camion dell’Azienda speciale ambiente spa in direzione Colfelice, ci sono 279mila euro, che fanno parte di un’operazione ben più corposa, da 3 milioni di euro, partita dalla Pisana per gli orfani del sito guidoniano e di quello di Cupinoro. Il contributo è stato erogato sulla base del numero degli abitanti ed è una manna dal cielo, visto che portare la mondezza da quelle parti grava quasi il doppio sulle casse pubbliche, già abbastanza dissestate. “Una notizia importante che arriva in un momento come questo in cui stiamo lavorando anche per la raccolta differenziata porta a porta e per il nuovo contratto di servizio con l’Asa”, dice il commissario prefettizio, Alessandra de’ Notaristefani di Vastogirardi, alle prese con una serie di progetti che devono essere chiusi a stretto giro di posta, vista anche la scadenza imminente della gestione commissariale. “L’Amministrazione Zingaretti – commenta Marco Vincenzi, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio Regionale – ha accolto con estrema rapidità le richieste degli enti locali della provincia di Roma che si sono visti aumentare in modo esponenziale i costi per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti dopo lo stop al conferimento nei siti di Cupinoro e Inviolata – e continua -. I fondi, tra l’altro, sono stati ripartiti in modo oggettivo e imparziale sulla base del numero di residenti”.

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A Mentana una notte di stornelli e vino - La Voce del Nord Est Romano

Caroline Latini

Le atmosfere sono quelle del Rugantino, vicoli della Roma fine Ottocento, costumi d’epoca e musica di fisarmoniche e chitarre. Tutto questo la sera di giovedì 24 aprile per la quinta edizione di Stornelli e Vino, la manifestazione culturale dedicata alle tradizioni musicali e culinarie romanesche. I ragazzi dell’associazione Orma trasformeranno i locali della Galleria Borghese a Mentana, per un vero e proprio viaggio indietro nel tempo: “Riprodurremo scorci romani dalle iconografie dell’800, la cura nei dettagli è una nostra prerogativa”. Un lavoro di squadra che ogni anno porta all’accurata ricostruzione degli elementi architettonici: dalle composizioni floreali alle insegne delle osterie e persino frasi del Belli e Trilussa sulle strutture scenografiche. “Il nostro obiettivo è quello di valorizzare le risorse del territorio – raccontano i ragazzi di Orma – dando vita ad un evento di aggregazione e spessore culturale, in onore al compleanno di Roma”. Protagonisti dell’intrattenimento musicale saranno per la prima volta gli Stornellatori del maestro Fabrizio Masci, che vestiti ad hoc e dotati di grande entusiasmo coinvolgeranno il pubblico, tra un brindisi e un boccone, ad intonare tutti insieme gli stornelli più noti della tradizione popolare romana.

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COMUNICATO STAMPA CRA 18/4/2014

Comitato Cittadini Marco Simone e 7Ville Nord

COMUNICATO STAMPA CRA 18/4/2014 Author: Comitato Cittadini Marco Simone e Setteville Nord

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Guidonia. Raccolta e trasporto rifiuti urbani, De Vincenzi: «il TAR … – Agora Magazine


Agora Magazine
Guidonia. Raccolta e trasporto rifiuti urbani, De Vincenzi: «il TAR
Agora Magazine
GUIDONIA – "Il Tar del Lazio ha emesso l'ordinanza per l'annullamento della procedura di gara indetta dal Comune di Guidonia Montecelio per l'appalto dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e servizi di decoro urbano, accogliendo il

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GUIDONIA TRASPORTO RIFIUTI URBANI: IL TAR SOSPENDE LA … – L’osservatore laziale

GUIDONIA TRASPORTO RIFIUTI URBANI: IL TAR SOSPENDE LA
L’osservatore laziale
Guidonia (RM) – Il Tar del Lazio ha emesso l'ordinanza per l'annullamento della procedura di gara indetta dal Comune di Guidonia per l'appalto dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e servizi di decoro urbano, accogliendo il ricorso

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